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Lucio C. Giummo č nato a Trapani
nel 1945. Ha conseguito la laurea in architettura presso l'Universitā di Firenze
nel 1970 e, oltre a svolgere la libera professione, ha insegnato dal 1970 al
1972 nei licei artistici e negli istituti industriali.
Ha svolto una intensa
attivitā professionale sia nel campo del restauro dei monumenti (cripte
medioevali affrescate, chiese medievali e barocche, edifici in centri storici)
sia nella progettazione architettonica (strutture di servizio e sanitarie,
centri culturali e sociali e, in particolare, la "Cittadella della Caritā" in
corso di completamento a Tarante). Nel frattempo ha sempre coltivato la sua
attivitā grafica e pittorica, avvertita come esigenza irrinunciabile,
partecipando a mostre personali e collettive.
Ha pubblicato monografie nel
settore del restauro dei monumenti, dell'architettura, dell'urbanistica e in
quello sociologico; in particolare: Alle radici dell'abbandono, 1987; Frammenti
della cittā futura, 1992, con Danilo Dolci (col quale ha collaborato per dieci
anni); e il recentissimo Brevi esiti diversi. Il viaggio, 2002. |