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Paolo Riccio,
dopo essersi laureato in Chimica Organica a Bari nel 1969, ha
iniziato la sua carriera accademica con il Prof. Klingenberg presso la
Facoltà di Medicina dell'Università di Monaco di Baviera.
A Monaco ha isolato per la prima
volta al mondo la proteina mitocondriale che trasporta energia a tutta
la cellula: il carrier di ADP/ATP. Dal 1975 ha collaborato col Prof.
Quagliariello presso l'attuale Dipartimento di Biochimica e Biologia
Molecolare dell'Università di Bari, lavorando sulla bioenergetica, sulla
struttura della guaina mielinica e sull'autoimmunità.
Dal 1994 è Professore
Ordinario di Biochimica a Potenza presso l'Università della Basilicata e
il Dipartimento di Biologia, di cui è stato Direttore dal 1995 al 1998.
È membro del Comitato Scientifico
Nazionale dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), del
Dottorato di Ricerca in "Alimenti e Salute" della 2° Università di
Napoli (SUN), e dell'Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi (INBB)
di Roma.
Attività didattica: Insegna
Biochimica Generale e Biochimica Funzionale presso l'Università della
Basilicata. Dal 1978, insegna Neurochimica presso la Scuola di
Specializzazione in Neurologia della Facoltà di Medicina dell'Università
di Bari.
È stato relatore di 105 Tesi di
Laurea e 10 Tesi di Dottorato di Ricerca.
Aree principali di ricerca:
Tecnologie e Biochimica degli Alimenti. Nutrizione. Impatto della
nutrizione sulla salute dell'uomo. Neurochimica.
Neuroimmunologia. Sclerosi multipla.
Struttura delle membrane. Proteomica. Enzimologia. Metalloproteinasi.
Pubblicazioni: 141 lavori su giornali internazionali. 4 brevetti in
Italia, in campo biomedico e nelle Scienze degli Alimenti. Un brevetto
internazionale nel campo delle nanotecnologie biomediche per la cura
della sclerosi multipla (2008).
Due libri editi da Giuseppe
Laterza di Giuseppe Laterza, Bari: 1 ) La Biochimica Essenziale,
2004; 2) Di cosa è fatto il mondo. L'uomo biologico e
l'evoluzione, 2006.
È stato Ricercatore presso
l'European Molecular
Biology Laboratory(EMBL) di Heidelberg.
Premiato nel 1996 dalla Fondazione
Quagliariello e nel 2004 dall'Associazione dei Biologi di Puglia.
Candidato per il Council of thè International Society for Neurochemistry
(ISN).
Eletto nel Consiglio Direttivo
dell'Associazione Italiana di Neuroimmunologia (AINI) (1998-2001).
Negli anni 1988-1995 è stato
membro della Commissione Scientifica AISM.
È stato chairman
del Network 'MARIE' (Myelin Structure and Its Role in Autoimmunity)
dell'European Science Foundation (ESF) per il triennio 2004-2006.
È referente dell'Agenzia
Spaziale Europea (ESA), dell' Istituto Superiore di Sanità (ISS), della
Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), di ESF, MIUR, CNR, e di
numerosi giornali scientifici internazionali in campo alimentare e
biomedico.
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