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Giuseppe Laterza ha
avviato, nel 1969, una attività tipografico editoriale in
Bari, nel solco di una antica tradizione familiare che
vide suo nonno Pasquale tra i cinque Fondatori, e il padre Nicola
come dirigente della tipografia, della centenaria Casa Editrice “Gius.
Laterza & figli S.p.A.”.
Egli stesso, da azionista, ne ha vissuto
appieno le vicende fino al 1989, anno in cui gran parte degli
azionisti decisero di vendere le azioni. I motivi
della sua decisione di cedere la quota azionaria della S.pA. sono racchiusi in
un libro edito proprio in quell’anno, “Laterza, da
Benedetto Croce al Novembre nero”, nel quale traspare forte il
suo animo libero e riconoscente del lavoro arduo ed efficace dei suoi
antenati.
Sul finire del 1969 Giuseppe
Laterza rileva la ditta Laterza & Polo (già costituita nel 1925 da Matteo
e Alberto Laterza) che come tipografia editrice
aveva una certa notorietà in ambito pugliese.
Forte di questa esperienza concreta, Giuseppe Laterza, quasi naturalmente,
maturò nel 1979 la decisione di dare impulso all’attività
editoriale, (definita dai critici “un vizio di famiglia dei Laterza”),
promuovendo una serie di libri pregiati, sulle tradizioni e il folklore
di Bari, scritti dal famoso Alfredo Giovine.
Da quei primi successi la casa
editrice ha poi ampliato i settori di interesse spaziando dalla poesia
alla narrativa e dalla saggistica ai testi universitari, che oggi
rappresentano un catalogo autonomo.
Nel 1999, a seguito di un accordo “giudiziale”
con la Casa Editrice Laterza S.p.A. che reclamava
maggiore distinzione delle rispettive sigle editoriali “per non generare
confusioni”, veniva definita l’attuale denominazione
societaria: EDIZIONI GIUSEPPE LATERZA DI GIUSEPPE LATERZA.
Questa oggi appare con il logo
storico, che si rifà ad un antico stemma della città di Bari, per
sancirne il legame perenne che ha unito Giuseppe Laterza alla sua città e
alle sue radici.
La casa editrice da tempo si avvale della direzione editoriale di Renata Salerno
Laterza, che coordina i rapporti con gli autori e con il
comitato di lettura per definire il programma delle pubblicazioni.
Per la commercializzazione dei
libri si avvale della distribuzione direttamente dalla sede di Bari, sia
attraverso rapporti con librerie fiduciarie in tutta Italia, sia
attraverso le librerie virtuali presenti in reti
telematiche, sia con vendita diretta a privati, enti scuole, biblioteche ecc.,
disponendo in magazzino di tutto il Catalogo storico
(salvo testi esauriti).
La Collana Universitaria conta
numerosi autori illustri, alcuni di fama internazionale.
Altre collane di successo sono:
“Biblioteca Europea” diretta dal
prof. Ettore Catalano (Critica Letteraria)
“Nel Segno” diretta dai proff.
Augusto Ponzio e Susan Petrilli (Semiotica)
“Nuova Biblioteca di Filologia
Romanza” diretta dal prof. Carmelo Zilli (Studi filologici)
“Le Caravelle” diretta dal prof.
Anton Giulio de’ Robertis (Storia contemporanea)
“Atopia” diretta dal prof.
Valerio Meattini (Filosofia)
“Prospettive e Itinerari”
diretta dal prof. Piero Beraldi (Filosofia)
“Formazione Educante” diretta
dalla prof. Silvana Calaprice (Pedagogia)
“Studi e Testi” (saggistica)
“5 Anni a Parigi – Omaggio a
Onofrio Martinelli” (Poesia contemporanea)
Il Catalogo si è arricchito
anche della Collana di “Studi Tradizionali ed Esoterici”, grazie ai felici
connubi con autori come Jean Josipovici, Aldo Tavolaro (i cui libri sono
ancora tra i più richiesti da circa vent’anni), Luigi
Pruneti, Anna Giacomini.
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